MULTIVISIONE?

MULTIVISIONE?

In un mondo in cui le immagini commentano e accompagnano ogni momento della nostra vita, la multivisione vuole creare uno spazio di riflessione. Attraverso la fotografia, la realtà viene interpretata, scelta e ricreata perché le fotografie fissano frammenti, ricordi, istanti. L’immagine è sempre più spesso rafforzata dalla musica, arte che da sola può fare viaggiare la fantasia e toccare le corde profonde delle emozioni. Il tappeto sonoro della nostra vita fa sì che la musica non sia solo accompagnamento alle immagini, ma diventi essa stessa protagonista di emozioni e momenti importanti.

Integrando immagini, ferme o in movimento, con musica, la multivisione diventa qualcosa di autonomo. Partendo da un’idea, l’autore utilizza il potere evocativo della musica non per commentare le fotografie, ma per creare un fluido scorrere dei ricordi. Con la multivisione le immagini prendono vita  seguendo lo scorrere della musica che ne amplifica e approfondisce la forza espressiva.
Paragonando video e multivisione, potremmo dire che la multivisione è molto più simile alla poesia che al racconto ed ha il potere di emozionare senza commentare. Nella multivisione l’idea di partenza, le immagini e la musica hanno l’unico obiettivo di fare vivere un’emozione, di ricreare l’atmosfera e luoghi filtrati ed arricchiti dalla sensibilità dell’autore.

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